Ragioni dei guasti ai trasformatori

Quanto spesso cambiate l’olio nel vostro traformatore? Credete sia necessario e quanto spesso? Come, secondo voi, andrebbe fatto?

Quasi tutti i proprietari di trasformatori si pongono queste domande quando acquistano le apparecchiature.

Un trasformatore, come ogni altra macchina, esige un corretto funzionamento, eppure una parte importante dell’ottimizzazione del funzionamento del trasformatore è la regolare manutenzione preventiva per proteggere il sistema da guasti meccanici.

Vi sono diverse importanti ragioni che provocano guasti ai trasformatori.

1. Danni all’isolamento dell’ avvolgimento e dei rubinetti (38%);

2. Danni ai commutatori sotto carico (19%);

3. Danni al rubinetto (15%);

4. Funzionamento scorretto (14,2%);

5. Manutenzione scorretta (9,5%);

6. Difetti di produzione (4,3%).

La sostituzione dei vecchi trasformatori con i nuovi non è una soluzione attuabile al problema dei guasti al trasformatore, soprattutto nell’economia attuale.

Da qui la necessità di allungare la durata dei trasformatori, mantenendo l’affidabilità operativa.

Ogni proprietario di un trasformatore conosce quanto possa essere imporatante la qualità dell’olio.

La qualità dell’olio peggiora con il tempo, e il processo inizia già dal momento della spedizione da parte del produttore.

I fattori più importanti sono l’elevata temperatura e la presenza di ossigeno nel trasformatore, che, insieme, provocano l’ossidazione dell’olio.

Tutti i processi che accadono all’olio nel trasformatore provocano un sempre maggiore deterioramento del funzionamento del trasformatore e della qualità dell’olio.

Questo genere di contaminazioni fa sì che l’olio perda le sue proprietà isolanti e abbia una ripercussione negativa sulla durata a lungo termine del trasformatore.

Per mantenere le capacità di isolamento, l’olio dovrebbe essere purificato per filtrazione. Se purificato e lavorato correttamente, l’olio garantisce un funzionamento efficiente e illimitato dei trasformatori.